Perché i ricordi a volte fanno così male?
Perché li senti così vivi dentro di te, come se non se ne fossero mai andati o archiviati in chissà quale cassetto della memoria? Perché ti fanno battere così forte il cuore? E perché, invece, altre volte li senti lontani, così lontani , come se non fossero mai esistiti o come se tu non li avessi mai vissuti?
Forse perché ogni singolo ricordo è vissuto in maniera diversa e provoca un'emozione sempre diversa.
Forse, invece, avresti voluto modificarli i tuoi ricordi, averli vissuti diversamente, esserti comportata in un modo completamente diverso o forse hai dei rimorsi, dei rimpianti, dei ripensamenti.
Non lo so, forse alcuni valeva la pena di viverli esattamente come li hai vissuti, percependo ora, come allora, le stesse emozioni, o alcuni, perché no, riviverli ancora, anche solo per un attimo.
Alcuni ancora fanno male, altri invece, ti lasciano indifferente, altri ancora li guardi come se stessi vedendo un film, il film della tua vita in televisione, in cui sei tu la protagonista.
E ti rendi conto di quante diversità ci sono state nelle tua vita, quante incongruenze, quante incoerenze e quante cazzate!
Quanti amici perduti, ragazzi sognati, quante amiche vero o finte non ci sono più e sono scomparse dalla tua vita. Vivere di ricordi fa soltanto male, è come se ci torturassimo senza alcun rigor di logica!
Sono una brutta bestia, su questo non ci piove, ma basta saperli rivivere nel modo giusto e sapere che sono solo RICORDI, e restano tali! Non bisogna vivere di essi, anche se ci hanno reso ciò che siamo. Bisogna guardare avanti e, se per caso, dovesse capitarci di guardare indietro , deve essere soltanto uno sguardo col sorriso sulle labbra e nulla di più!
Dice Max Pezzali :" Tutto va come deve andare..."
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