lunedì 22 luglio 2013

E a proposito di belle giornate...

Ognuno ha quel che si merita.

"A volte le tragedie colpiscono l'uomo che non vive secondo giustizia e lealtà! "  

                                                                                                                                     O.T.H.

It's a nice day!

Quando passi la giornata in posti come questo, non vorresti più andartene!
I love Catania...




Poi quando si mangia così...
no decisamente no....                                                                                                                                 
Voglio restare qui!!!
Grazie amici... F&L, D&V, E&A for ever



sabato 20 luglio 2013

Grazie...

Questo è dedicato alle 160 pesti che in questo mese mi hanno fatto arrabbiare, ridere, scherzare, ma anche dimenticare tutto ed essere me stessa.
Grazie perché, nonostante tutto, avete riempito le mie giornate con le vostre urla, le vostre liti ed i vostri sorrisi.
Grazie perché mi avete dato tante lezioni di vita e mi avete fatto riscoprire cosa vuol dire tornate bambina.
Ne abbiamo passate tante questo mese ed ora che questa splendida avventura è finita, so già che mi mancherà. 
Un grazie speciale  va anche a P e A, maestre di vita, colonne portanti, sostegno ineguagliabile, persone insostituibili, che hanno sempre creduto in me come persona.
Un ultimo grazie va ai miei colleghi di "disavventura", senza di loro non sarebbe stato lo stesso.


                       I LOVE YOU                     GREST


 Vivi la tua storia, vivila ora e adesso , il mondo senza voi non sarebbe lo stesso!!!

Love: Fede, Marina, Wolf & Red, Angela & Maria, Mel & Marisa, Salvo, Noemi & Moravia, Peppe, Dani, Nunzia, Ruspi, Ambra, Benedetta, Silvia, Danieeeeeeleee, Gian e Melone, Carola, Enza e tutti quanti.



giovedì 27 giugno 2013

Capitano, tu sei ancora con noi...

Con tutto il rispetto per Tevez che è sicuramente un grande calciatore, ma per favore toglietegli quel numero 10! Ritirate quella maglia perché nessuno, dopo il capitano, l'unico grande capitano per noi, sarà più degno di indossarla..nemmeno Messi....





Alex sempre e solo l'unico capitano...
Alex nel cuore...

domenica 5 maggio 2013

JUVE STORIA DI UN GRANDE AMORE....

E sono 31... in barba a chi non ci credeva , a chi non era convinto che fosse possibili, agli invidiosi, a chi la giudica, e chi non sa cosa vuol dire essere bianconeri nell'anima, a chi non sa perdere e a chi quando vede la zebra deve solo inchinarsi...


E il capitano eterno commenta:

“Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me.Non l’ho mai fatto, fino a pochi giorni fa, quando i numeri della classifica hanno sentenziato che il secondo scudetto consecutivo, dopo quello del Grande Ritorno, sarebbe stato possibile.Ho provato a immaginarlo, ma nel mio “film” le immagini erano sempre sfuocate: il fischio finale, i miei compagni che esultano, la coppa pronta per essere alzata, il boato del pubblico. Ecco, qui le immagini cominciano a diventare nitide, e scorrono dinanzi al mio obiettivo. Gli attori protagonisti sono loro, i tifosi. Siete voi.Per chi gioca a calcio, così è almeno per me, è fantastico vedere i tifosi esultare, sentirli gioire, farli esplodere. Ecco perché quando quel film dalla mia mente si è trasferito nella realtà, quando la Juventus ha rivinto lo scudetto (che bello il verbo rivincere…), il mio pensiero è andato subito a chi sta festeggiando. E stavolta con voi ci sono anche io.Applaudo i miei compagni, una squadra fantastica, che non smetterò mai di portare nel cuore. Applaudo chi l’anno scorso mi dedicò quel trionfo, mi piace adesso ricambiare quel gesto: confermarsi è stata un’impresa altrettanto grande. Applaudo il lavoro della società, dello staff tecnico, e di tutti coloro che lavorano nell'ombra.
Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora”.
ONE LOVE
Alessandro

mercoledì 10 aprile 2013

Forza eroi...




Dai ragazzi... stasera facciamogliela vedere coi a sti montati tedeschi del ca**o!!!
Forza Juve...

"Storia di un grande amore, bianco che abbraccia in nero, coro che si alza davvero , Juve per sempre sarà.."

domenica 31 marzo 2013

Congiunzione Astrale

E' finalmente tornato, bello come sempre, forse più di sempre. Con la sua voce inconfondibile, come i suoi occhi del resto... lui: sempre e solo lui per me. E' lui la mia congiunzione astrale...
Il suo nuovo singolo, perfetto... non trovo altre parole.




Non è mai com'era ieri,
cambia il senso cambiano i pensieri,
e ti sembra tutto da rifare...
Sbagli se ti guardi indietro,
punta avanti anche se mezzo metro,
c'è sempre una strada per viaggiare...
è un'inguaribile follia,
saperti solo mia...


E' per come mi guardavi,
per i tuoi silenzi seri,
per la voglia che hai di vivere e di lasciarmi fare,
è per quanto mi hai insegnato,
senza averlo mai saputo,
per la voglia che hai di ridere e di sdrammatizzare,
non siamo mai distanti,
insieme andiamo avanti questo amore non si può fermare,
è congiunzione astrale...

Non è mai com'era ieri,
ma sei un chiodo nei miei desideri,
e mi sembra tutto naturale...
è un'inguaribile mania,
saperti solo mia...


E' per come mi guardavi,
per i tuoi silenzi seri,
per la voglia che hai di vivere e di lasciarmi fare,
è per quanto mi hai insegnato,
senza averlo mai saputo,
per la voglia che hai di ridere e di sdrammatizzare,
non siamo mai distanti,
e insieme andiamo avanti questo amore non si può fermare,
è congiunzione astrale...

E' per quanto mi hai insegnato,
senza averlo mai saputo,
per la voglia che hai di ridere e di sdrammatizzare,
come mi piace amarti,
e insieme andiamo avanti questo amore è un segno universale,
è congiunzione astrale...

martedì 26 marzo 2013

Grande Luciana...



Gli uomini fanno fatica a dire ti amo. Lo dicono solo in caso di estrema necessità, tipo quando proprio non ne possono fare a meno, sennò dicono dei surrogati. Dei derivati del ti amo. Che fanno danni come i derivati delle banche. Dite delle cose tipo: sei molto importante per me. E cosa vuol dire molto importante? Anche non pestare una cacca di cane prima di portare le scarpe al calzolaio è molto importante, ma non è mica la stessa cosa che dire ti amo. Dite cose tipo: Mi fai stare bene. Ma mi fai stare bene lascialo dire a Biagio Antonacci. Dillo al tuo medico Shiatzu quando ti schiaccia i piedi per metterti a posto la cervicale. Oppure sprecate quelle parole tipo tesoro, meraviglia, splendore. Ma splendore cosa? Guardami. Splendo? Non sono mica una plafoniera? Ma dite ti amo, pezzi di cretini! Se la prima volta vi vergognate mettete la testa nel sacchetto del pane?! Dite “ti amo” mentre vi lavate i denti? Sglrlb? Va bene anche quello. Poi al limite cambiate idea. Dire una volta ti amo non crea né impotenza né assuefazione.
Poi il bello è che non capite nulla anche quando siamo noi a dirvi parole d’amore. Se vi diciamo cose romantiche tipo: Amore, guarda che luna.. voi rispondete: Minchia l’una? Pensavo fossero le undici. Andiamo che mi è scaduto il parcheggio. Ma noi vi amiamo lo stesso. Cosi come siete. Vi amiamo anche quando…vi vantate di aver scritto il vostro nome facendo pipì sulla neve, amiamo i vostri piedi anche se sono armi di distruzione di massa, vi amiamo anche se di notte russate che ci sembra di dormire ai piedi dello Stromboli, vi amiamo anche se per trovarvi per casa basta seguire le tracce come per gli animali servatici, giacca, camicia, canotta, tutto lasciato per terra finché sul divano non trovi un tizio con la felpa della Sampdoria che gioca alla Playstation, vi amiamo quando per fare un caffè ne spargete un quarto sul tappetino e due quarti sul gas. E poi dite che viene leggero.
Vi amiamo quando avvitate la caffettiera fino allo spasimo che per aprirla dobbiamo chiamare i pompieri, e poi non chiudete i barattoli, appoggiate solo il coperchio sopra cosi appena lo prendi sbadabam cade tutto. Vi amiamo quando sparecchiate la tavola con la tecnica del discobolo, mettendo in frigo la pentola della minestra che poggia su due mandarini. Vi amiamo quando a Natale scavate il panettone con le dita, quando per farvi un caffè sporcate la cucina che neanche 10 Benedette Parodi.. e pure quando per farvi la doccia allagate il bagno e lasciate la malloppa di peli nello scarico, che sembra di stare insieme a un setter irlandese! Vi amiamo quando diciamo voglio un figlio da te e voi rispondete “Magari un cane” e noi vorremmo abbandonare VOI in autostrada non il cane. Vi amiamo quando andate a lavare la macchina e ci chiudete dentro coi finestrini aperti, vi amiamo quando fate quelle battute tipo prima di fidanzarti guarda la madre, perché la figlia diventerà cosi, Voi no. Voi spesso siete pirla fin da subito. Vi amiamo quando mettete nella lavastoviglie i coltelli di punta, che quando noi la svuotiamo ci scarnifichiamo, e quando invece di sostituire il rotolo finito della carta igienica usate il tubetto di cartone grigio come cannocchiale.
E’ per amore vostro che facciamo finta di addormentarci abbracciati anche se dormire sul vostro omero ci dà un po’ la sensazione di appoggiare la mandibola su un ramo secco di castagno, e vi amiamo anche se considerate come dogma assoluto che l’arrosto della mamma è più buono di quello che facciamo noi. Il creatore non ha detto: E la suocera fece l’arrosto fatelo sempre cosi in memoria di me.
Insomma, noi vi amiamo anche quando date il peggio, vi amiamo nella buona ma soprattutto nella schifosa sorte. Vi amiamo perché amiamo l’amore che è un apostrofo rosa tra le parole: E’ irrecuperabile.. ma quasi quasi me lo tengo.
Perché San valentino è la festa dell’amore, declinato in tutte le sue forme. L’amore delle persone che si amano. Anche delle donne che amano le donne e degli uomini che amano gli uomini. MA CHE CI INTERESSA QUELLO CHE FANNO A LETTO.. L’IMPORTANTE E’ CHE LE PERSONE SI VOGLIANO BENE, SOLO QUESTO CONTA.
Pensa che bello sarebbe vivere in un paese dove tutti i diritti fossero riconosciuti. Ma non solo i diritti dei soldi. Quelli dell’anima. Quelli che mi dicono che posso vegliare la persona che ho amato per anni in un letto d’ospedale senza nessuno che mi cacci via perché non siamo parenti. E poi vorremmo un san valentino dove nessun uomo per farci i complimenti dicesse che siamo donne con le palle. Dirci che siamo donne con le palle non è un complimento. Non le vogliamo. Abbiamo già le tette. Tra l’altro sono due e sferiche anche quelle. Vogliamo solo rispetto. In Italia in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna, compagna, figlia, amante, sorella, ex.
Magari in famiglia. Perché non è che la famiglia sia sempre, per forza, quel luogo magico in cui tutto è amore.
La uccide perché la considera una sua proprietà. Perché non concepisce che una donna appartenga a se stessa, sia libera di vivere come vuole lei e persino di innamorarsi di un altro.. E noi che siamo ingenue spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con la violenza e le botte non c’entrano un tubo. L’amore, con gli schiaffi e i pugni c’entra come la libertà con la prigione. Noi a Torino, che risentiamo della nobiltà reale, diciamo che è come passare dal risotto alla merda.
Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. Salviamolo nell'hard disk. Vogliamo credere che ci ami? Bene. Allora ci ama MALE. Non è questo l’amore. Un uomo che ci picchia è uno stronzo. Sempre. E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia. Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via.

- Luciana Littizzetto
Foto: Gli uomini fanno fatica a dire ti amo. Lo dicono solo in caso di estrema necessità, tipo quando proprio non ne possono fare a meno, sennò dicono dei surrogati. Dei derivati del ti amo. Che fanno danni come i derivati delle banche. Dite delle cose tipo: sei molto importante per me. E cosa vuol dire molto importante? Anche non pestare una cacca di cane prima di portare le scarpe al calzolaio è molto importante, ma non è mica la stessa cosa che dire ti amo. Dite cose tipo: Mi fai stare bene. Ma mi fai stare bene lascialo dire a Biagio Antonacci. Dillo al tuo medico Shiatzu quando ti schiaccia i piedi per metterti a posto la cervicale. Oppure sprecate quelle parole tipo tesoro, meraviglia, splendore. Ma splendore cosa? Guardami. Splendo? Non sono mica una plafoniera? Ma dite ti amo, pezzi di cretini! Se la prima volta vi vergognate mettete la testa nel sacchetto del pane?! Dite “ti amo” mentre vi lavate i denti? Sglrlb? Va bene anche quello. Poi al limite cambiate idea. Dire una volta ti amo non crea nè impotenza nè assuefazione.
Poi il bello è che non capite nulla anche quando siamo noi a dirvi parole d’amore. Se vi diciamo cose romantiche tipo: Amore, guarda che luna.. voi rispondete: Minchia l’una? Pensavo fossero le undici. Andiamo che mi è scaduto il parcheggio. Ma noi vi amiamo lo stesso. Cosi come siete. Vi amiamo anche quando…vi vantate di aver scritto il vostro nome facendo pipì sulla neve, amiamo i vostri piedi anche se sono armi di distruzione di massa, vi amiamo anche se di notte russate che ci sembra di dormire ai piedi dello Stromboli, vi amiamo anche se per trovarvi per casa basta seguire le tracce come per gli animali servatici, giacca, camicia, canotta, tutto lasciato per terra finchè sul divano non trovi un tizio con la felpa della Sampdoria che gioca alla Playstation, vi amiamo quando per fare un caffè ne spargete un quarto sul tappetino e due quarti sul gas. E poi dite che viene leggero.
Vi amiamo quando avvitate la caffettiera fino allo spasimo che per aprirla dobbiamo chiamare i pompieri, e poi non chiudete i barattoli, appoggiate solo il coperchio sopra cosi appena lo prendi sbadabam cade tutto. Vi amiamo quando sparecchiate la tavola con la tecnica del discobolo, mettendo in frigo la pentola della minestra che poggia su due mandarini. Vi amiamo quando a Natale scavate il panettone con le dita, quando per farvi un caffè sporcate la cucina che neanche 10 Benedette Parodi.. e pure quando per farvi la doccia allagate il bagno e lasciate la malloppa di peli nello scarico, che sembra di stare insieme a un setter irlandese! Vi amiamo quando diciamo voglio un figlio da te e voi rispondete “Magari un cane” e noi vorremmo abbandonare VOI in autostrada non il cane. Vi amiamo quando andate a lavare la macchina e ci chiudete dentro coi finestrini aperti, vi amiamo quando fate quelle battute tipo prima di fidanzarti guarda la madre, perché la figlia diventerà cosi, Voi no. Voi spesso siete pirla fin da subito. Vi amiamo quando mettete nella lavastoviglie i coltelli di punta, che quando noi la svuotiamo ci scarnifichiamo, e quando invece di sostituire il rotolo finito della carta igienica usate il tubetto di cartone grigio come cannocchiale.
E’ per amore vostro che facciamo finta di addormentarci abbracciati anche se dormire sul vostro omero ci dà un po’ la sensazione di appoggiare la mandibola su un ramo secco di castagno, e vi amiamo anche se considerate come dogma assoluto che l’arrosto della mamma è più buono di quello che facciamo noi. Il creatore non ha detto: E la suocera fece l’arrosto fatelo sempre cosi in memoria di me.
Insomma, noi vi amiamo anche quando date il peggio, vi amiamo nella buona ma soprattutto nella schifosa sorte. Vi amiamo perché amiamo l’amore che è un apostrofo rosa tra le parole: E’ irrecuperabile.. ma quasi quasi me lo tengo.
Perchè San valentino è la festa dell’amore, declinato in tutte le sue forme. L’amore delle persone che si amano. Anche delle donne che amano le donne e degli uomini che amano gli uomini. MA CHE CI INTERESSA QUELLO CHE FANNO A LETTO.. L’IMPORTANTE E’ CHE LE PERSONE SI VOGLIANO BENE, SOLO QUESTO CONTA.
Pensa che bello sarebbe vivere in un paese dove tutti i diritti fossero riconosciuti. Ma non solo i diritti dei soldi. Quelli dell’anima. Quelli che mi dicono che posso vegliare la persona che ho amato per anni in un letto d’ospedale senza nessuno che mi cacci via perchè non siamo parenti. E poi vorremmo un san valentino dove nessun uomo per farci i complimenti dicesse che siamo donne con le palle. Dirci che siamo donne con le palle non è un complimento. Non le vogliamo. Abbiamo già le tette. Tra l’altro sono due e sferiche anche quelle. Vogliamo solo rispetto. In Italia in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna, compagna, figlia, amante, sorella, ex.
Magari in famiglia. Perché non è che la famiglia sia sempre, per forza, quel luogo magico in cui tutto è amore.
La uccide perché la considera una sua proprietà. Perché non concepisce che una donna appartenga a se stessa, sia libera di vivere come vuole lei e persino di innamorarsi di un altro.. E noi che siamo ingenue spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con la violenza e le botte non c’entrano un tubo. L’amore, con gli schiaffi e i pugni c’entra come la libertà con la prigione. Noi a Torino, che risentiamo della nobiltà reale, diciamo che è come passare dal risotto alla merda.
Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. Salviamolo nell’hard disk. Vogliamo credere che ci ami? Bene. Allora ci ama MALE. Non è questo l’amore. Un uomo che ci picchia è uno stronzo. Sempre. E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia. Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via.

- Luciana Littizzetto

domenica 17 febbraio 2013

Citation time...

La cosa più sleale che una persona possa fare sia sparire dalla vita di qualcun altro, senza una spiegazione.


Gossip Girl

Citation time..

Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie.Le promesse. I cuori.
                                                         I coglioni.

                                                                                                                             Jodi Picault



L'essenziale...



"Mentre il mondo cade a pezzi, io compongo nuovi spazi e desideri che appartengono anche a te,
 mentre il mondo cade a pezzi mi allontano dagli eccessi e dalle cattive abitudini, 
tornerò all'origine, torno a te che sei per me l'essenziale:
 l'amore non segue le logiche ti toglie il respiro e la sete."


Ha vinto lui il festival di Sanremo... inevitabile... questa canzone è poesia pura. Anche la tua voce, mi fa provare brividi assurdi.
Grazie Marco...

domenica 20 gennaio 2013

Non c'è nulla di più appropriato adesso!!!



Dedicato ad una persona in particolare di cui non dico il nome, ma questa persona sa di essere una merda.  "...Sarò io a liberarti di me..."
E poi anche quella tutta gente a cui non ho potuto dirlo per non perdere il lavoro...
"Con la voglia di gridare al mondo VAFFANCULO!"
Che liberazione!

sabato 5 gennaio 2013

People...

Ho sempre avuto la tendenza a fidarmi poco delle parole della gente.
La gente parla spesso e altrettanto spesso mi sono chiesta se parla tanto per parlare o se veramente ha qualcosa da dire. Di solito ho un istinto infallibile per queste cose, ma quando voglio bene a qualcuno, cerco di ignorarlo e do una possibilità. E sbaglio. Sempre.
Per fortuna, tra i mali quello minore, non ho abbassato tutte le difese e ho fatto bene. Mi sono rimproverata tante volte di non essere capace di lasciarmi andare, ma ho le mie ragioni, e anche se ho sbagliato, la maggior parte delle volte è stato con cognizione di causa.
Quando dico che le persone se ne vanno sempre, lo dico perché è vero.
Lo dico perché ci stanno una frazione di secondo a lasciarmi lì come se non mi avessero mai conosciuto, come se la fiducia che ho affidato loro su un piatto d'argento non valesse nulla. E fa male, molto male.
Dovrebbe servirmi da lezione, ma purtroppo alle emozioni non è legata nessuna lezione.